San Vito Lo Capo fa parte della “Costa Gaia” che si estende dal borgo di Makari sino alla “ Riserva dello Zingaro” . Il Comune, con le frazioni di Castelluzzo e Makari, costa di circa 5000 abitanti; dal mese di maggio al mese di ottobre, attratti da un litorale sabbioso e da acque cristalline, i turisti rimangono stupiti e contenti per il calore e l’accoglienza dei cittadini residenti. La particolarità del mare di San Vito, con i suoi dintorni, è che offre di potere godere del mare sotto vari profili: c’è il mare con la sabbia (comodo e divertente soprattutto per i più piccini), c’è il mare di scoglio (adatto per visite sottomarine o per gustare la trasparenza e i colori del fondale) ci sono calette con fondali di ciottoli, zone adatte per la pesca, insomma un mare per… tutti i gusti. San Vito Lo Capo offre anche un ottina cucina locale e internazionale dato che qui si svolge il “festival del cous cous” cui partecipano Paesi di tutta l’area del Mediterraneo. Da San Vito, con pochi chilometri, il turista può visitare numerosi siti archeologici come Segesta, Mothia, Marsala, Erice, luoghi di interesse naturalistico come le Isole Egadi (Favignana, Levanzo, e soprattutto Marettimo con la sua riserva marina), la Riserva dello Zingaro, la Riserva di Monte Cofano, Scopello. Senza tralasciare città d’arte come Trapani (appena 30 km.) e Palermo a circa 90 km.. (Giorgio Maggiore)